mercoledì, 03 gennaio 2007

1) Stabilire, sempre e preventivamente, prima di entrare in un casinò, o di affrontare qualsiasi gioco di azzardo, quanto denaro al massimo si voglia rischiare. E poi non cambiare mai - mai - idea.

2) Se si entra in una serie negativa, abbandonare rapidamente il gioco. Non insistere mai per testardaggine, per orgoglio o, peggio ancora, per passione, allo scopo di "rifarsi".

3) Quando si entra in una serie positiva, non avere paura di giocare fino alle massime puntate consentite. All'occorrenza giocare tutto. Se si perde, non rimpiangere la vincita buttata via. Non era denaro tuo, era denaro dei tuoi avversari o della casa da giooco. Le forti vincite si fanno solo rigiocando le vincite; le grandi perdite si accumulano tentando di recuperare le perdite. Non si vincerà mai, in maniera significativa, se non si avrà il coraggio di puntare forte, quando è il momento.

4) Non giocare mai con i nervi a pezzi, o stanchi, o distratti, o ubriachi, o pensando ad altro. La fortuna va corteggiata come si fa con una donna. La fortuna è importante, ma bisogna riconoscerla e gestirla. I tuoi numeri alla roulette usciranno anche se sei ubriaco o distratto. E non usciranno anche se sei concentratissimo e lucidissimo. Ma sono indispensabili - in vincita - il coraggio, la freddezza. In perdita, sono indispensabili la prudenza, la capacità di rinunciare, la pazienza. Non giocare mai se non ci si sente in forma perfetta. Non bere, non discutere, non amoreggiare, non pensare ad altro che al gioco.

5) Non fare mai debiti per giocare. I debiti pongono in una condizione psicologica di svantaggio.

6) Essere sempre precisi e gentili con gli impiegati delle case da gioco, aiutarli nel loro lavoro. Non esagerare, ma non essere avari nelle mance. In caso di contestazione o di discussione, andare freddamente fino in fondo, senza discussioni inutili, chiedendo l'intervento dei dirigenti. Esporre con serenità e fermezza le proprie ragioni.

7) Fino a quando non si entri in vincita, puntare sempre la stessa somma. Evitare il rischio di vincere poco, o di perdere molto, per scarsa regolarità. E quando si è in vincita (vedere il terzo comandamento), osare, osare, osare.

8) Quando si è in serie fortunata, osare fino in fondo (vedere il terzo e il settimo comandamento), ma conservare comunque una piccolissima vincita. Occorre abituarsi ad uscire dalla casa da gioco, o a finire qualsiasi partita di azzardo, acquisendo a poco a poco una mentalità vincente.

9) Non contabilizzare il denaro vinto o perduto nelle partite precedenti. Ogni partita è una nuova partita.

10) Se si è giocatori accaniti e incalliti, e incapace di star lontano a lungo dal tavolo di gioco, inventarsi e imporsi un proprio sistema - o meglio metodo - di gioco, che consenta di puntare con discrezione e cautela. I sistemi sono tutti inutili e distruttivi, senza il concorso della fortuna. Ma un metodo regolare consente di utilizzare al meglio le risorse economiche, in attesa di arrivare puntuali e in forma alle fasi di gioco cruciali.

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postato da: cesarelanza alle ore 07:14 | Permalink | commenti
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