lunedì, 15 gennaio 2007

Il successo dirompente nelle sale cinematografiche di "Casino", il film di Martin Scorsese, ha riproposto estenuanti discussioni sul gioco d'azzardo. In quella occasione mi sono reso conto di essere diventato a poco a poco, al di là delle mie intenzioni, un punto di riferimento per i più diversi interlocutori. La sopresa maggiore è stata quando un simpatico giudice del Tribunale di Biella mi ha interpellato per un parere su un'intricata vicenda di partite a chemin de fer. Conservando un minimo di auto ironia, sorrido soprattutto quando tutti i giocatori che conosco mi chiedono, con sarcasmo o con ingenuità: come si fa a vincere? Il bello è che il "segreto", come abbiamo visto, ci sarebbe pure! Ma occorrerebbe avere un cuore di acciaio e un cervello programmato come un computer. Meglio perdere (poco) e divertirsi.

© Cesare Lanza. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.

postato da: cesarelanza alle ore 08:41 | Permalink | commenti
categoria:091 - dal vizio al divertimento